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Saint Simon e Carlo Comte:
Il metodo positivistico fu applicato all' indagine dei fenomeni sociali prevalentemente in Francia, fin dall' opera di
Saint-Simon, uno dei socialisti utopisti, peraltro molto più vicino all' illuminismo settecentesco che non al
positivismo. Nei suoi scritti il rinnovamento sociale destinato a far sparire gli antagonismi di classe è visto come
il risultato della cultura scientifica, di una cultura cioè che non poggia sulla teologia o sulla metafisica, ma su
fatti positivi. Gli argomenti morali o sociali devono essere trattati con lo stesso metodo con cui si trattano quelli
delle scienze naturali, e il nuovo regno che Saint-Simon annuncia, regno dell' amore, sarà opera degli scienziati e
dei tecnici, ai quali spetterà la direzione spirituale e la cura degli interessi materiali della società. Interessante
è il giurista e uomo politico Carlo Comte, nella cui opera si potrebbe riconoscere un primo accenno di quella che
sarà detta sociologia giuridica. L' opera di Comte si ripromette di scoprire le leggi generali secondo le quali
i popoli prosperano, deperiscono e rimangono stazionari.
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