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Mazzini:
Il pensiero di Giuseppe Mazzini non interessa propriamente la storia della filosofia del diritto, ma in un suo
scritto, I doveri dell' uomo, egli parla anche di diritti, ed in modo così originale e personale che è doveroso
menzionarlo. All' idea del diritto soggettivo Mazzini antepone l' idea del dovere, l' idea dei diritti dell'
uomo ha trionfato quasi dappertutto, ma senza che la condizione del popolo migliorasse; e ciò perchè ciascuno
si preoccupa solo dei propri diritti, e quando questi si trovano in contrasto con quelli degli altri allora
è guerra. Il problema primo è di conciliare ed armonizzare i diritti di ogni individuo con quelli degli altri,
senza ricorrere a qualche cosa di superiore a tutti i diritti; e di fare in modo che, conquistati i diritti
propri, individui e classi non si servano di tale conquista per calpestare quelli altrui. Questo problema è,
per il Mazzini,un problema di educazione; e il principio dell' educazione è il dovere. I diritti sono una conseguenza
di doveri adempiti, e bisogna cominciare da questi per giungere a quelli. Non si tratta di combattere le
classi dominanti, o di cambiare la situazione economica perchè cambi la società, sono gli uomini che devono
essere cambiati, cominciando da noi stessi. Queste nobilissime, anche se non molto realistiche idee, frutto
di una visione religiosa della vita e della missione dell' uomo, non furono del tutto senza efficacia: una
minoranza di spiriti entusiasti le seguì.
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