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Marx: Carlo Marx, nato a Treviri nella Prussia Renana, iniziò la sua attività di scrittore come collaboratore di una rivista, con articoli che sono molto interessanti per lo studio della formazione del suo pensiero, come pure altri scritti dello stesso periodo rimasti a lungo inediti: una critica a quella parte della Filosofia di Hegel che ha per titolo Il diritto statuale interno e i Manoscritti economico-filosofici del 1844. Ebbe inizio in quel periodo l' amicizia e la collaborazione del Marx con Engels, il cui primo frutto fu La sacra famiglia, libro polemico contro un altro esponente della sinistra hegeliana, Bruno Bauer. Nel 1845 Marx scrisse le Tesi su Feuerbach, pubblicate però nel 1866, nel 1846, di nuovo in collaborazione con Engels, scrisse L' ideologia tedesca, diretta contro il Bauer, il Feuerbach, e lo Stirner. Del 1847 è Miseria della filosofia, critica del socialismo del Proudhon; e del 1848 il celeberrimo Manifesto del partito comunista, redatto anche questo con l' Engels. Rientrato in Germania dopo quattro anni trascorsi a Parigi e a Bruxelles, il Marx assunse nel 1848 la direzione di una rivista a Colonia, incitando alla resistenza contro la reazione susseguente ai moti rivoluzionari di quell' anno, nel febbraio 1849 fu processato insieme ad Engels ed altri, per istigazione all' insurrezione. Assolto il Marx, andò esule a Londra. In anni di dura miseria scrisse Le lotte di classe in Francia dal 1848 al 1850 e Il diciotto brumaio di Luigi Bonaparte nel 1850; poi dedicatosi sempre più agli studi economici, Per la critica dell' economia politica nel 1859. Nel 1864 e negli anni successivi il Marx fu tra i principali promotori dell' associazione internazionale dei lavoratori, per la quale lavorò assiduamente tra i contrasti contro i socialisti di altre tendenze, soprattutto con il Bakunin. Nel 1867 apparve il primo libro del Capitale, l' opera più vasta e sistematica del Marx, i cui due libri successivi però furono pubblicati postumi per opera di Engels che ne coordinò e completò i manoscritti. La salute di Marx infatti aveva cominciato a declinare, benchè egli continuasse ad occuparsi attivamente del movimento operaio e desse alla luce altri scritti, tra cui sono da ricordare La guerra civile in Francia e la Critica del programma di Gotha. Morì a Londra nel 1883.

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