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Le contraddizioni della filosofia del diritto hegeliana:
Le parti meno felici della filosofia di Hegel sono quelle in cui il filosofo si discosta dallo studio di quella
che chiama la società civile. La conclusione metafisica ed universalistica della filosofia di Hegel compromette
il valore e la fecondità della sua filosofia giuridica, il concludersi del processo dello spirito oggettivo in
uno stato in cui l'individuo perde ogni valore, e perdono significato i rapporti tra gli individui, induce
a dubitare della validità di una filosofia del diritto che si conlude in un superamento del diritto. Ancora più
grave diviene il dubbio davanti alla conclusione finale, incentata sulla concezione di un soggetto assoluto,
nei cui confronti i soggetti singoli non possiedono realtà. Sarà questo l'ostacolo contro cui cozzeranno
le filosofie idealistiche: se si nega la molteplicità dei soggetti, non ha senso parlare di diritto, che è sempre
realazione tra più soggetti. Hegel fa filosofia del diritto finchè parla di famiglia, di società civile, ma
quando passa a parlare di stato concependolo come stato etico, fa etica, fa metafisica, ma non fa più filosofia
del diritto.
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