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La storia di Bentham della codificazione:
Se il Bentham per il suo rifiuto del giusnaturalismo sembra allontanarsi dagli ideali
filosofico-giuridici dell'illuminismo,egli ne è pienamente partecipe per quanto riguarda
l'esigenza dell'universalità,della semplicità e della certezza della legislazione.Egli
considera inammissibile la mancanza di sistematicità e di chiarezza del diritto inglese:
da qui la critica alla common law.Egli progettò una sistemazione delle regole giuridiche
fondamentali dell'ordinamento inglese e concepi una riforma radicale di esso,da attuare
con una codificazione completa ed articolata in tre parti:diritto civile,penale e costituzionale.
Di questi tre progetti ebbero importanza soprattutto gli ultimi due.Le teorie del Bentham
ebbero molto successo negli ambienti intellettuali,ma dal punto di vista pratico non ebbero
alcun successo.Della sua codificazione nessuno stato si avvalse,benchè egli avesse offerto
i suoi suggerimenti a molti di essi,dal Portogallo agli Stati Uniti,dalla Spagna alla Russia.
Bentham sostiene la necessità della codificazione e della limitazione massima dei poteri
dei giudici.Singolare è il metodo che egli vorrebbe che fosse seguito per la redazione
del codice :questa non doveva essere affidata a giuristi e neppure a commissioni di più
membri;il codice,per essere organico e semplice cosi da poter valere universalmente,
doveva essere opera di una persona sola,scelta mediante un pubblico concorso e non retribuita.
Si è al culmine dell'ideologia illuministica,coronata dal mito del legislatore razionale
universale.Secondo Bentham il codice doveva realizzare la massima felicità del massimo numero,
doveva essere completo,in modo da escludere ogni creazione di diritto da parte dei giudici,
e le sue norme dovevano essere non solo chiare e precise,ma motivate in modo che cittadini
e giudici potessero rendersi conto del fine di esse.Le idee filosofico-giuridiche di Bentham
non ebbero nessuna fortuna in Inghilterra,dove la codificazione non ebbe mai luogo,la sua influenza
fu rilevante nel campo penale.
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