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La pandettistica:
Se a proposito della scuola storica è possibile parlare di positivismo,questo non è tanto per la
riduzione storicistica del diritto al fatto ,quanto per il metodo formalistico,che l'avvicina in qualche
modo alla giurisprudenza analitica di Austin,e che conduce gli storicisti a dar vita ad un tipo di
scienza giuridica,che si risolverà nella costruzione di sistemi di concetti astratti.Già nella Vocazione
Savigny propugnava l'elaborazione scientifica del diritto ,ed in questa elaborazione che chiamava
elemento tecnico,vedeva una spontanea e non arbitraria forma di questo che si sovrapponeva ma senza
alterarlo al diritto spontaneamente creato dal popolo.Questa elaborazione scientifica del diritto era
stata perseguita da molti e da tempo ed era ciò che avevano inteso compiere i giuristi della scuola
filosofica.Ora a tale lavoro di sistemazione logica del diritto gli storicisti offrono un materiale
assai più ricco e raffinato,con la ricostruzione ,in cui eccellono ,grazie alla loro perizia storica ,
degli istituti del diritto romano .La tendenza ad allontanarsi dall'iniziale posizione propriamente
storicistica ,per accogliere istanze razionalistiche affini a quelle del giusnaturalismo formalistico
si accentua progressivamente ,a mano a mano che la sempre più perfezionata ricostruzione storica
permette un'altrettanto perfezionata attuazione del programma di elaborazione scientifica.Già in uno
scritto giovanile,redatto tra il 1802 e il 1803,sulla metologia giuridica, Savigny sostiene che la
scienza giuridica deve essere nello stesso tempo storica e filosofica;ma filosofica non per quanto
riguarda i contenuti ,non sta a significare che essa deve tener conto di qualche valore etico,significa
che essa deve avere carattere logico-sistematico.L'esigenza dell'unità logica,del sistema,è presente
in Savigny accanto all'esigenza della comprensione storica ,ed egli tende ad abbandonare il piano
propriamente storico per porsi invece su quello formale,nella ricerca dell'intima connessione che stringe
tutti gli istituti e tutte le regole del diritto in una grande unità.Questa tendenza alla sistematicità
si ritrova fortemente accentuata presso Puchta,nel quale il concetto di spirito del popolo gli serve
per dare unità logica al sistema che,conducendo al formalismo astratto ,ne nega le premesse
storicistiche .Per Puchta il compito della scienza giuridica è riconoscere le proposizioni
giuridiche nella loro connessione,le quali si condizionano reciprocamente e derivano l'una
dall'altra,e sono collegate fra di loro in una connessione organica,che si spiega con la
provenienza di esse dallo spirito del popolo.La scuola storica giunge a propugnare ed a realizzare
una scienza giuridica costituita da una genealogia di concetti.Questo lavoro di rielaborazione
concettuale e sistematica del diritto romano,che fu detta Pandettistica ,avrà un'influenza
determinante sull'indirizzo della scienza giuridica del XIX secolo ,dando vita a quella che fu
detta la giurisprudenza dei concetti.Il metodo di essa ,essenzialmente formalistico,si eserciterà
non più solo sul diritto romano,ma anche sul diritto dei nuovi codici ,generando una dottrina
giuridica che rimarrà legata ai dati giuridici positivi.La pandettistica tedesca,pur nata nel seno
della scuola storica nemica delle codificazioni,preparerà la codificazione in Germania.
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